Il Web 2.0, Internet da bere!

ottobre 15, 2008

Di Fabrizio Bellavista.

Nel convegno dello scorso 10 ottobre Connettere al futuro’ (tenutosi all’interno della kermesse dell’innovazione tecnologica Innovation Circus) ho esposto i dati tratti da una nostra ricerca psicolinguistica. Tale ricerca mostra come gli strumenti del web 2.0 siano balzati alla ribalta ed entrati nell’immaginario collettivo con forza e velocità.

Il segmento specifico web 2.0, rispetto ad esempio al posizionamento del media internet in generale, presenta un forte passo in avanti nei riguardi della componente “innovazione” pur mantenendo spiccati tratti “adolescenziali” e “narcisistici” e quindi auto-referenzianti. La percezione emozionale di questi strumenti evidenzia come ad una loro forte ed immediata popolarità faccia da contraltare una altrettanto importante percezione di “superficialità” e “senso di onnipotenza” da parte del target internauti italiani.

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La psicolinguistica applicata alla pianificazione sui media

gennaio 21, 2008

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Di Gianandrea Abbate.

La psicolinguistica è in grado di analizzare il messaggio in tutte le sue componenti: i suoi contenuti, le sue modalità espressive (colori, musica, fisionomia del testimonial, timbro di voce dello speacker, eccetera) e la sua veicolazione.Per quanto riguarda il media, più volte è stata cambiata la pianificazione delle emittenti televisive in relazione all’affinità emotiva del target rispetto al prodotto. L’analisi, infatti, ha evidenziato che, a parità di pianificazione, quando lo spot era trasmesso su un’emittente aveva un ricordo del 40% superiore rispetto all’altra emittente, che dimostrava una minore affinità emotiva.