Che cosa dice lui, che cosa capisce lei

aprile 22, 2010

Di Fabrizio Bellavista
Secondo una ricerca di Annet Schirmer, laureata presso il Max-Planck-Institut für neuropsycologische Forschung, le donne capiscono immediatamente, e prima degli uomini, il pensiero sotteso a ciò che viene espresso verbalmente dal loro interlocutore o da qualsiasi individuo che sta parlando. Secondo un esperimento condotto dalla ricercatrice si è dimostrato quanto il contesto emotivo influenzi l’elaborazione del
linguaggio e quanto una donna, rispetto ad un uomo, riesca a recepire più velocemente, la discrepanza tra una frase dal contenuto positivo, ottimista e l’intonazione negativa, pessimista con cui viene pronunciata, o viceversa.
L’implicazione sottesa a questa scoperta risulta essere, quindi, una maggiore propensione genetica della donna alla sensibilità nei confronti dell’intonazione e della melodia linguistica, rispetto alla razionalità, propria degli uomini, nel saper scindere il contenuto di ciò che si dice, dal come viene detto.


L’orecchio elettronico

aprile 4, 2010

Di Fabrizio Bellavista
L’orecchio elettronico è un’invenzione del Dott. Tomatis (1920-2001), esperto di patologie legate all’udito.
Questo strumento è costituito da una macchina che distribuisce vari stimoli sonori, come musica e parole, che vengono percepiti dal paziente attraverso delle cuffie, mentre svolge diversi tipi di attività.
Il metodo Tomatis è volto all’educazione all’ascolto, come processo attivo che va ad influenzare vari aspetti della vita fisiologica e sociale dell’individuo, sia che si tratti di un bambino o di un adulto. La percezione corretta e attenta dei suoni che ci circondano è fondamentale per un approccio equilibrato alle occasione della vita, come il parlare una lingua straniera o la comprensione dello stato d’animo dell’interlocutore dal suo tono di voce. Questo, anche per eliminare o minimizzare le tensioni psicologiche dovute ad un difficile rapporto con la realtà.