Joy Ito e Graeme Sterne

dicembre 4, 2008

Di Fabrizio Bellavista

Due considerazioni riguardo gli ultimi incontri a cui ho recentemente partecipato: in entrambi i casi l’emozionalità, seppur in maniera molto diversa, spiccava e lasciava un segno importante.

joy-ito

La presentazione tecno-iconografica e video di Joichi Ito, uno dei personaggi più interessanti nella cultura digitale, in contemporanea con la sua presenza molto informale intercalata da molteplici collegamenti ipervideali (parlare solo di ipertext soltanto è ormai obsoleto) davano una sensazione immersiva, che sollevava una forte partecipazione ed emotività. Anche Graeme Sterne, mentre esponeva il suo vissuto da uomo PR neozelandese, a contatto con lo spirito dei maori, esprimeva una grande carica empatica e di feeling, con continui riferimenti all’anima, alla terra, al vento e alle emozioni.
Bravi Maria Grazia Mattei e Ferpi, che hanno portato personaggi di tale spessore a portata d’incontro. In conclusione: tutti e due sottolineavano come l’online e l’offline debbano ormai interagire in un continuum senza barriere.