La terapia di Tomatis

giugno 4, 2010

Di Fabrizio Bellavista
La terapia di Tomatis usa come strumento preferenziale la musica e, in particolare la musica di Mozart e i canti gregoriani. Le composizioni mozartiane, infatti, mantengono delle caratteristiche primitive ed universali che le rendono perfette per un’educazione all’ascolto globale e senza interferenze culturali. I canti gregoriani, invece, hanno la peculiarità del respiro e dell’ariosità, che rallentano il battito cardiaco infondendo una sensazione di calma e rilassamento generale. Grazie a questo metodo, così, si sviluppa il senso fondamentale dell’udito che, se usato correttamente, consente una più piena percezione della realtà.


Simulare nella nostra testa i comportamenti altrui

novembre 12, 2008

Di Viviana Verinsimulating-minds

Il filosofo americano Alvin Goldman nel convegno ‘Cervello, Cultura e Comportamento Sociale’, organizzato dalla Fondazione Rosselli,
è soffermato sui ‘neuroni specchio’, sulla ‘teoria della mente’ e su quella ‘della simulazione’, per illustrare in seguito la teoria da lui ipotizzata, definita ‘immaginazione di rappresentazione’. Nel suo libro ‘Simulating Minds: The Philosophy, Psychology, and Neuroscience of Mindreading’, edito da Oxford University Press nel giugno 2006, espone i due meccanismi di simulazione: un meccanismo automatico di specularità o risonanza e un meccanismo costruttivo di immaginazione-rappresentazione.

Alvin Goldman insegna filosofia alla Rutgers University di New Jersey e ha scritto l’articolo ‘Te lo leggo in fronte’ sul numero 261 de ‘Il Sole 24 Ore’ del 21 settembre 2008.