Il cervello e la natura sociale dell’uomo

luglio 22, 2009

Alvin GoldmanIl filosofo Alvin Goldman illustra su Il Sole 24 Ore del 21 settembre 2008 la sua teoria esposta in Simulating Minds: The Philosophy, Psychology and Neuroscience of Mindreading. Partendo dalla “teoria della mente” e passando per la “teoria della simulazione”, illustra il paradigma dell’ “immaginazione di rappresentazione” per dimostrare che le cognizioni sociali dell’uomo dipendono dal cervello e si basano sul comportamento speculare che riguarda la sfera delle sensazioni fisiche, delle emozioni e delle intenzioni motorie.
La “teoria della mente” (campo di ricerca all’incrocio tra la psicologia dello sviluppo, la neuroscienza cognitiva e la filosofia) asserisce che le persone prevedono, a partire da stati della mente, le azioni di persone di pari condizione sociale. La “teoria della simulazione” afferma che la comprensione reciproca tra persone avviene utilizzando la propria mente (leggendo nella mente altrui, replicando e classificando) per identificarsi con gli altri.
Alvin ha ipotizzato una forma di simulazione in più rispetto alle precedente teoria, di livello superiore, definita “immaginazione di rappresentazione”, che racchiude il passaggio dalla propria prospettiva a quella di un’altra persona. “La capacità di proiettare il sé in tempi, luoghi e menti diverse costituisce una delle nostre attività cognitive maggiormente centrali, che può essere parte integrante di tutto ciò che rende gli uomini creature sociali e morali” afferma Goldman.

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Simulare nella nostra testa i comportamenti altrui

novembre 12, 2008

Di Viviana Verinsimulating-minds

Il filosofo americano Alvin Goldman nel convegno ‘Cervello, Cultura e Comportamento Sociale’, organizzato dalla Fondazione Rosselli,
è soffermato sui ‘neuroni specchio’, sulla ‘teoria della mente’ e su quella ‘della simulazione’, per illustrare in seguito la teoria da lui ipotizzata, definita ‘immaginazione di rappresentazione’. Nel suo libro ‘Simulating Minds: The Philosophy, Psychology, and Neuroscience of Mindreading’, edito da Oxford University Press nel giugno 2006, espone i due meccanismi di simulazione: un meccanismo automatico di specularità o risonanza e un meccanismo costruttivo di immaginazione-rappresentazione.

Alvin Goldman insegna filosofia alla Rutgers University di New Jersey e ha scritto l’articolo ‘Te lo leggo in fronte’ sul numero 261 de ‘Il Sole 24 Ore’ del 21 settembre 2008.