Mind M@p e la mente emozionale

luglio 2, 2010

La mente emozionale, è dominante nei comportamenti del consumatore. Il 79% della comunicazione disperde mediamente il 42,7% degli investimenti marketing / media per un totale o parziale “black out emozionale” del messaggio. La tecnologia sicolinguistica permette l’accesso a:
MAPPING DEI GRANDI MECCANISMI EMOZIONALI DI PERSUASIONE
QUANTIFICAZIONE EFFICACIA EMOZIONALE E MEDIE
OTTIMIZZAZIONE (eventuale) DEL ROI DEL MESSAGGIO
Il metodo trae spunto da oltre 350 studi scientifici, in particolare dai Nobel Hubel, Sperry, Wiesel e dai consiglieri Usa Sunstein e Thaler. Un concept “x” che si desidera analizzare (es. merceologia, need, statement, brand, adv, etc ) puo’ essere sottoposto a “mindtest” nel field di ricerca, e quindi incrociato con il Database che ha in memoria i 400 concetti altoricorrenti nel lessico collettivo e i relativi codici psicolinguistico video audio, aggiornato attraverso 10000 test-anno.


Il vissuto emozionale dei concept ‘creatività’ e ‘innovazione’ secondo Gianandrea Abbate

marzo 16, 2010

Creatività e Innovazione sono concept attigui ma con angolature differenti, l’uno a centratura ludica, l’altro a centratura “mitica”. Coprono i target a maggior induzione d’acquisto, gli early adopters e si confermano come carburante attivatore dell’impulso d’acquisto: come è evidente dalle immagini allegate entrambi sollevano alta emozionalità.
Ecco il risultato della ricerca telefonica e via web interfacciati con i dati presenti nel database “psychosoft” (e che vediamo successivamente posizionati nel mapping emozionale collettivo di concetti e codici). Ricordiamo che il database “psychosoft” è aggiornato attraverso oltre 10.000 test annuali.

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Un’intervista sul mensile ADV

novembre 10, 2008

Di Giannandrea Abbate

adv-abbateUn articolo sul mensile ADV che riprende ancora il concetto ‘Il consumatore compra emozioni’ che, anche in periodo di recessione, rimane più che mai valido.

Adv Trend Psyco Res


Prime riflessioni dalle RoundedMinds e l’epoca delle turbolenze

maggio 30, 2008

Di Fabrizio Bellavista.

RoundedMinds

Durante il primo ROUNDEDMINDS ho notato una forte difficoltà a condividere la situazione italiana del settore marketing e comunicazione (questa impressione è stata trasversale a tutti gli interventi). Molto spesso le tante idee emerse non raggiungevano la condivisione a maggioranza, molte visioni presentavano un evidente aspetto contradditorio: è stato Franco Giacomazzi a tentare, a mio parere, di sintetizzare il senso di tutto l’incontro, con queste parole: ‘in un epoca di turbolenza in cui la ‘gestione del caos’ è il plus più necessario, è sintomatico vivere situazioni contradditorie quindi non facilmente sintetizzabili’.

Interessante mi è parso anche l’intervento di Giuseppe Mascitelli, A.D. Mediolanum Comunicazione: ‘In un evento è importante che la parte emozionale sia modulata non solo sulla vista o sull’udito ma anche sugli altri sensi. Si può parlare al cervello passando per il cuore. Molte volte, invece, si fanno degli eventi che potrebbero essere sostituiti da un’e-mail o da una conference call’.

Un altro intervento che mi sembra interessante sottolineare è quello di Gianandrea Abbate: ‘L’effetto marmellata comunicazionale è molto forte e privo di idee distintive, tra l’altro confermata dai vari tracking di questi giorni. Siamo di fronte a un momento da ‘fermo immagine’ che potrebbe preludere forse ad un forte cambiamento anche se al momento i segnali del nuovo sono deboli. La comunicazione italiana salvo rari casi è una comunicazione abbastanza straniante, dove non si evidenziano differenze, valore aggiunto ed emozionalità’.

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Il Marketing Emozionale e l’argomento ‘Finanza’

aprile 28, 2008

Di Gianandrea Abbate.

Si fa spesso confusione tra il concetto di ‘farsi prendere dalle emozionalità’ e tutte le moderne metodologie per costruire una comunicazione attenta alla parte emotiva del nostro cervello. Nel video provo a spiegare il concetto relativo alla comunicazione finanziaria, argomento trattato in profondità nell’ultimo ‘Mediolanum Market Forum 2008’.


In sintesi…

aprile 22, 2008

Di Gianandrea Abbate

Ai tanti che mi chiedono in sintesi estrema che cos’è e a cosa serve la psicolinguistica, do questa definizione: ‘Esiste una grammatica emozionale universalmente condivisa a livello inconscio che dà vita a un linguaggio profondo comprensibile a tutti. La sua conoscenza consente di metacomunicare positivamente, rendendo il messaggio comprensibile, memorabile e quindi efficace’.

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Potenziare il momento del brainstorming

aprile 15, 2008

Di Massimo Soriani Bellavista.

Conosco la metodologia di Gianandrea Abbate da 15 anni e, come Master Trainer del ‘de Bono Thinking System’, ho avuto sempre un grande desiderio nell’ambito della comunicazione aziendale: applicare la metodologia dei ‘6 cappelli per pensare’ durante il brainstorming sugli input provenienti dai focus group incrociati con il data base psicolinguistico. La metodologia dei 6 cappelli è stata utilizzata con successo già negli Stati Uniti, in agenzie pubblicitarie, integrando in contributi della ricerca e degli spunti nati dal cliente. In un contesto ad alta competizione e di conoscenza condivisa nel quale i capitali, le tecnologie e le persone si possono reperire facilmente sul mercato, solo chi possiede il maggior numero di idee ed è in grado di implementarle coerentemente con i valori emozionali del proprio brand ha maggiori possibilità di successo…
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Creare un link emotivo con il consumatore

aprile 2, 2008

Di Gianandrea Abbate.

Abbiamo visto molte campagne o progetti di comunicazione che, sebbene pluripremiate, hanno affossato il loro marchio (si va da esempi clamorosi di advertising classico sino al guerrilla marketing): il consumatore rifiuta un prodotto tradiziaalinkemotiv.jpgonale che si veste in modo iperaggressivo. Perché oggi, più che un prodotto, compriamo un mood, un’atmosfera, uno stato mentale. E lo stato mentale deriva da un insieme di tante forze: di contenuti e di modalità espressive. Viviamo in una sorta di “fase alluvionale” del mercato, in cui l’offerta di prodotti è ben superiore rispetto a quanto il mercato possa assorbire. Per un prodotto che voglia imporsi, quindi, è indispensabile riuscire a creare un link emotivo con il consumatore. Ed è proprio questo il compito della psicolinguistica. In sintesi, una campagna non solo deve piacere al pubblico, ma deve anche essere solidale al marchio e al prodotto. L’originalità non sempre “paga”, soprattutto se è fine a se stessa.

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Dove sono posizionati il Festival di Sanremo e l’Italia?

marzo 26, 2008

Di Gianandrea Abbate.

Nelle mappe mentali degli italiani il posizionamento dell’ultima edizione del Festival di Sanremo e dell’Italia si sovrappongono. Sono ambedue frutto di una deriva emotiva che li ha trasportati in una zona catatonico-depressiva nelle mappe mentali degli italiani. Cosa fare, allora? Certamente è necessaria una forte azione di riposizionamento, parlerei quasi, pur mantenedo certi tratti fondamentali del DNA, di un vero e proprio reset.

fsanremo_psychoresearch.ppt

psycho1.jpg

 

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La grammatica delle emozioni e l’ottimizzazione dei messaggi…

febbraio 21, 2008

Di Gianandrea Abbate.

C’è una nuova sindrome che in qualche modo deve allarmare chi lavora nel nostro settore: un’equipe di studiosi anglosassoni l’ha contrassegnata con il termine “Information Fatigue Sindrome”, ovvero la malattia dovuta alla troppa informazione.

E’ un problema di grande portata per le aziende che si scontrano in un’unica arena competitiva e che devono investire in comunicazione. Per queste aziende è vitale raggiungere il consumatore, trasmettergli il proprio messaggio e avere la garanzia che questo tocchi le sue corde emotive, che si instauri cioè una relazione profonda. La psicolinguistica è uno strumento utile che prende spunto dalle conoscenze sul funzionamento del cervello e si concretizza in una metodologia efficace, capace di comprendere la grammatica delle emozioni e indirizzare la comunicazione massimizzandone l’efficacia dei suoi messaggi.