La mente in ascolto: un nuovo paradigma neurolinguistico

Di Enrico Berni Finzi
In uno studio condotto dal Max-Planck-Institut für neuropsycologische Forschung di Lipsia ha dato vita a un nuovo paradigma neurolinguistico. Questo nuovo modello di elaborazione linguistica mostra quali aree del cervello si attivano nella comprensione della lingua parlata, ponendo l’accento sul ruolo fondamentale dell’emisfero destro.
La comunicazione orale si costituisce per due elementi fondamentali: il contenuto (regole sintattico-semantiche) e la prosodia (profilo melodico). Nella ricezione, quindi, di qualsiasi informazione parlata, il cervello attiva sia l’emisfero sinistro, per la decodifica del senso razionale del messaggio, sia l’emisfero destro, per la comprensione emotiva e l’interpretazione dello stato d’animo.
Questo secondo tipo di attività cerebrale risulta essere fondamentale, al fine di poter recepire un messaggio nella sua interezza e secondo l’intenzione empatica dell’interlocutore.

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