La ricerca del lato emozionale del consumatore e i feed back provenienti dalla rete

Giugno 30, 2008

Di Fabrizio Bellavista.

Durante il Nono Summit Global Marketing di Bologna ho potuto analizzare, grazie ad una platea particolarmente preparata ed interattiva, un’importante caratteristica dell’attuale scenario riguardante le ricerche di mercato: c’è una mole significativa di dati provenienti dalle profilazioni on line, dai feed back dell’utente (dalla critica/approvazione all’inoltro di proposte relative alla formulazione di nuovi prodotti, ecc…) unitamente al monitoraggio dei tracciati di navigazione e all’attenta osservazione delle relazioni che si creano soprattutto nei social network, mole di dati dicevo, che debbono in qualche modo confluire verso i coordinatori delle ricerche di mercato per essere valutate parallelamente alle indagini tradizionali e di neuromarketing. Proprio queste ultime metodologie di ricerca ci permettono comunque di comprendere unitamente a quello che ‘vuole’ il consumatore il vero dato d’interesse: quello che l’utente desidera nel profondo del suo immaginario emozionale che, ricordiamo, incide in media al 70% sull’impulso d’acquisto.
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